Un incontro tra colleghi dealer alla ricerca di ciò che ci unisce, della nostra identità come categoria e dell’amicizia che può esserci anche fra concorrenti, perchè prima di tutto siamo esseri umani.

Ho conosciuto Gari, Mauro e Gianpaolo in occasione del viaggio incentive 2015 di Sharp in Messico.

Celestino Gari della Tecnufficio opera a Lodi, Mauro Rovetta della Tecnicoffice a Gorle (Bg) e Gianpaolo Galbusera della Prodotti Ufficio a Oggiono (Lc).

Naturalmente in Messico c’erano parecchie altre persone interessanti, ma delle latenti affinità con i tre devono avermi attratto ed ho trascorso piacevolmente del tempo insieme a loro.
Desideravo rivederli.

Venerdi sera con Silvestro li abbiamo invitati alla Trattoria Giardino di San Colombano al Lambro, per me una specie di luogo di pellegrinaggio, dove i piatti di Franco e della sua famiglia sono puro gusto e poesia.
Gari è un uomo energico, forte e vitale. Mauro e suo figlio Mario sono incredibilmente teneri e dolcissimi. Mario è giovane, simpatico, con uno sguardo pulito. Gianpaolo è elegante, un pò british e con un sottile senso dell’umorismo. Sono attenti. Ti guardano e ti ascoltano con attenzione.

Quando io parlo di clienti, loro mi parlano di relazioni umane. Lavorano con passione e serietà per costruire relazioni e non per trovare clienti ad ogni costo. La passione traspare da ogni affermazione e ci accomuna. Queste persone al mio tavolo fanno un lavoro duro. Io so che fare bene questo lavoro è difficile. Il processo per cercare ogni nuovo singolo cliente e fidelizzarlo è lungo e faticoso. L’abbiamo fatto per quasi tutta la vita e siamo ancora qui a parlarne con entusiasmo perchè non vendiamo solo macchine, ma mettiamo in gioco le nostre personalità, sempre.
Questa categoria dei dealers office, un pò all’ ombra della grandezza e della visibilità dei brand, nasconde una grande forza e grandi tesori. Quella vocazione per il lavoro che è la ricchezza e l’anima del nostro paese, insieme a tante altre categorie, poco note, poco evidenti, ma sempre presenti nel lavoro e negli impegni. E’ la bellezza delle persone che non perdono la motivazione e che affrontano ogni giornata con l’obiettivo di costruire un altro pezzo del puzzle, nonostante tutto ciò che si può inventare per molestarli, incepparli e scoraggiarli.
Ora capisco meglio una frase ricorrente degli anni passati. Varie software house mi hanno spesso cercato per creare sinergie. La sinergia consisteva nel fatto che loro fornivano il prodotto ed io dovevo venderlo. Alla domanda ‘ma perchè non ve lo vendete da soli?’ la risposta era sempre la stessa: ‘perchè voi dell’office auomation siete i più forti a vendere, siete aggressivi (nell’accezione greca del termine di ‘muoversi verso’).
Provo un certo orgoglio, per me, per loro.

La serata si conclude in un’oasi di galanteria, tra omaggi floreali e regalini vari (in fondo sono sempre una Signora). Lo stato di grazia si estende anche all’esterno. A sinistra nella via si staglia il secolare castello del Belgioso e a destra c’è la vicina piazza del paese. C’è musica e molta gente seduta ai tavolini dei bar. Non balla nessuno, ma Gari, che è anche un provetto ballerino, mi invita a ballare. Naturalmente accetto.

E’ stata una bellissima serata.

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Maria Teresa Guerra

Lavoro nel settore office da molti anni. Mi occupo della parte commerciale e relazionale.
Le mie più grandi passioni sono il mio lavoro, la psicologia, la letteratura e la cultura in generale. Potrebbero sembrare interessi distanti, invece si integrano perfettamente. Ogni cliente, fornitore o collega, prima di essere un ruolo, è una persona ed ogni persona nasconde interi mondi da scoprire. La persona è per me centrale in ogni tipo di relazione e nel mio lavoro.
La mia massima preferita:
“Ognuno è un genio, ma se si chiede a un pesce di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la vita a credersi stupido” (A.Einstein)

Per contattarmi puoi scrivermi a: guerra@aarongroup.it