Sharp Italia, in collaborazione con i suoi Dealer, negli ultimi anni ha messo in atto un processo di trasformazione per rispondere in modo più adeguato alle necessità delle aziende e delle persone che vi lavorano.

Alla base del processo di cambiamento c’è l’idea di abbandonare la modalità consolidata di proporre al mercato prodotti tecnologici ad ogni costo, cioè in maniera sterile e seriale, con l’unico fine di fare fatturati per soddisfare la produzione. Si è costruita una proposta commerciale che ha una sua filosofia centrata sull’uomo, sulle sue abitudini e sul suo modo di lavorare. L’obiettivo fin dall’inizio è stato quello di migliorare il contesto in cui la persona opera, “l’idea di ufficio” proposta da Sharp ha alla base il concetto di integrazione, che significa permettere alle persone di comunicare meglio e collaborare utilizzando prodotti che lo consentano.

Il paradigma è cambiato: il fornitore non viene nel tuo ufficio a venderti la stampante, la lavagna interattiva o il software che ti risolve un problema contingente, ma ti propone un progetto con una prospettiva temporale ampia, un’idea di ufficio globale che ti aiuterà a raggiungere prima e meglio gli obiettivi della tua azienda. La maggior parte delle società italiane è di piccole dimensioni e soffre di mancanza di infrastrutture informatiche integrate, oltre che di tecnologie adeguate. Spesso, infatti, viene utilizzato un gestionale che è scollegato dal Crm (ammesso che ci sia), l’archiviazione documentale è carente e la tecnologia è obsoleta, in pratica vengono utilizzate applicazioni diverse che non comunicano tra loro.

Sharp Italia ha investito ingenti somme per formare i Dealer nell’ottica di una proposta sistemica ed ai suoi sforzi si sono aggiunti quelli dei Dealer che hanno ugualmente investito tempo e risorse, credendo nel progetto. L’elemento centrale di tutto il processo è stato comprendere che le leve su cui operare sono la motivazione al cambiamento e la formazione permanente, i prodotti in questo contesto occupano solo il terzo posto.

Nel momento di mercato attuale, molto più che in passato, l’individuo ha bisogno di congruenza tra i suoi bisogni soggettivi e quelli dell’azienda in cui opera, nel ruolo di fornitore è possibile dare un contributo e portare nelle aziende una visione, un progetto di cambiamento in grado di stimolare motivazioni nei nostri referenti. Attraverso un’adeguata formazione possiamo essere attori di uno scambio di conoscenze e di un cambiamento anche culturale nel mondo del lavoro da cui l’intera società può trarre beneficio.
Per esempio l’imminente legge europea sulla privacy “GDPR “ offre una grande opportunità, cessa di essere una legge che prevede solo adempimenti e diventa un modello organizzativo che ognuno può disegnare come meglio crede. La nuova legge chiede la protezione dei dati, ma non ti dice come farlo. Il processo va creato, applicato e verificato. Richiede competenza, creatività e collaborazione tra cliente e fornitore.

L’era del venditore che porta a casa l’ordine fine a se stesso è finita! Il mercato ha bisogno di commerciali molto preparati ed empatici.

Prodotti e servizi devono essere pensati e proposti per soddisfare le esigenze delle aziende e delle persone in un rapporto di collaborazione totale improntato alla fiducia, alla crescita comune, alla condivisione. L’intero sistema sociale è basato sulla collaborazione, che significa “partecipare attivamente insieme con altri” per produrre cambiamenti di crescita ed innovazione.

Parafrasando i motti di Sharp possiamo dire di essere consapevolmente qui ed ora per ispirare (Inspire) un pensiero non convenzionale (Be original).

 

 

 

Maria Teresa Guerra

Lavoro nel settore office da molti anni. Mi occupo della parte commerciale e relazionale.
Le mie più grandi passioni sono il mio lavoro, la psicologia, la letteratura e la cultura in generale. Potrebbero sembrare interessi distanti, invece si integrano perfettamente. Ogni cliente, fornitore o collega, prima di essere un ruolo, è una persona ed ogni persona nasconde interi mondi da scoprire. La persona è per me centrale in ogni tipo di relazione e nel mio lavoro.
La mia massima preferita:
“Ognuno è un genio, ma se si chiede a un pesce di arrampicarsi sugli alberi, lui passerà tutta la vita a credersi stupido” (A.Einstein)

Per contattarmi puoi scrivermi a: guerra@aarongroup.it